In Toovalu, il metodo di calcolo delle incertezze si basa sulla versione 9 della metodologia Bilan Carbone® e combina due approcci: una valutazione qualitativa dei dati e un calcolo quantitativo automatico che fornisce un intervallo di confidenza al 95 %.
I punti principali
Quali sono i due approcci per determinare le incertezze?
L’approccio qualitativo consiste nel valutare i dati di attività e i fattori di emissione secondo diversi criteri, ciascuno valutato su una scala di qualità.
L’approccio quantitativo si basa su queste valutazioni per calcolare un intervallo di confidenza al 95 %.
In quale forma vengono restituiti i risultati?
In tre forme diverse ma correlate:1. un’incertezza qualitativa sulle emissioni di GES, da “Molto alta” a “Molto bassa”
2. un intervallo di confidenza al 95 % [limite inferiore; limite superiore], all’interno del quale il risultato ha il 95 % di probabilità di trovarsi
3. una percentuale che indica di quanto il risultato può essere superiore al suo valore, tramite la formula seguente.
Come funziona nello strumento?
Approccio qualitativo
Nella schermata di raccolta, ogni riga del progetto ha una colonna “Qualità del dato”. Per indicarla, aprite il menu a tendina della riga interessata e selezionate un livello, da “Pessima” a “Ottima”.
Lato Admin, ogni riga del template ha una colonna “Qualità del FE”. Questa qualità viene definita in base all’incertezza indicata nella fonte del fattore di emissione, ma potete adattarla al contesto del vostro progetto, solo al ribasso.
Esempio: il FE dell’arancia spagnola, tratto da un LCA di ottima qualità, è valutato “Ottima”. Se lo utilizzate per arance di un altro paese, è opportuno abbassarne la valutazione.
Come precisato più avanti in questo articolo, la qualità di un dato o di un fattore di emissione può essere stimata considerando la sua rappresentatività tecnica, geografica e temporale, nonché la sua completezza e affidabilità.
Approccio quantitativo
Lo strumento si basa sulle valutazioni qualitative per calcolare automaticamente l’incertezza quantitativa.
Come si trasformano le valutazioni in cifre?
Per ogni dato di attività (DA) e fattore di emissione (FE), ogni valutazione corrisponde a un coefficiente, secondo la tabella seguente.
Più la qualità è scarsa, più il coefficiente si allontana da 1,00.
Qualità | Coefficiente (scarto geometrico GSD²) |
Ottima | 1,00 |
Buona | 1,12 |
Media | 1,26 |
Cattiva | 1,64 |
Pessima | 2,52 |
* Coefficienti stabiliti dall’ABC (Association pour la transition Bas Carbone).
Come si passa dai coefficienti all’intervallo di confidenza?
Per ogni fonte di emissione, si combinano il coefficiente del dato di attività e quello del fattore di emissione.
Questo GSD fornisce l’intervallo di confidenza al 95 % della fonte, con un limite inferiore e un limite superiore.
Il valore più basso di questo intervallo è chiamato “Limite inferiore” e il più alto “Limite superiore”. C’è quindi il 95 % di probabilità che il valore reale si trovi all’interno di questo intervallo di confidenza.
Consolidamento globale
La sensibilità di una fonte di emissione corrisponde alla quota che rappresenta sul totale del bilancio. Così, per una fonte di emissione di valore E1 e un bilancio di valore totale T, la sensibilità S1 si calcola come segue:
Consideriamo ora due fonti di emissione di valori E1 ed E2, con sensibilità rispettive S1 e S2 e scarti tipo geometrici rispettivi GSD(E1) e GSD(E2). Lo scarto tipo geometrico della loro somma E1 + E2 si ottiene con la formula seguente:
L’intervallo di confidenza al 95 % si ricava poi con lo stesso metodo descritto in precedenza.
Dove trovare il risultato nello strumento?
Nello strumento, questo intervallo è visualizzato accanto al totale delle vostre emissioni.
Se filtrate i vostri dati nella Raccolta, l’incertezza visualizzata viene ricalcolata in base a questo filtro.
Per approfondire la metodologia
Per i dati di attività e i FE, l’organizzazione deve attribuire una valutazione qualitativa a ciascuna delle cinque caratteristiche: ottima, buona, media, cattiva o pessima.
Requisiti in base al livello di maturità
Cosa richiede il metodo in base al livello che si vuole raggiungere? A tutti i livelli, le incertezze sono qualificate e quantificate, e la quantificazione viene calcolata automaticamente a partire dalla qualificazione. Ciò che cambia è il perimetro e il grado di dettaglio della valutazione.
In Toovalu la valutazione riguarda la qualità complessiva del FE o del dato, come consentito dal livello Iniziale (M1). L’adeguamento della valutazione del FE risponde alla raccomandazione del livello Standard (M2). Il livello Avanzato (M3), che richiede cinque valutazioni per dato, richiederà la valutazione dettagliata prevista in una fase successiva.











